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Riflessioni sulla Didattica a Distanza dei lettori ministeriali di Zagabria e Spalato

Data:

19/10/2020


Riflessioni sulla Didattica a Distanza dei lettori ministeriali di Zagabria e Spalato

A partire dal 16 marzo 2020, per via delle misure di contenimento della pandemia legata al Covid-19, le autorità croate hanno disposto la sospensione di tutte le attività didattiche in presenza (lezioni, seminari, esercitazioni), di tutoraggio e ricevimento fino al 27 marzo e poi estesa fino a fine semestre.

Organizzazione della didattica

Ai docenti del Dipartimento di Italianistica di Spalato è stata data l’opportunità di scegliere tra le seguenti modalità di svolgimento delle lezioni attraverso l’utilizzo:

- del sistema QUILT (Intranet), che permette di dialogare direttamente con gli studenti iscritti al corso, di impostare materiale didattico, di dare istruzioni di lavoro e compiti.

- di G-suite for Education che contiene tutti gli strumenti di comunicazione e consente l'insegnamento online in tempo reale con la presentazione di materiali e interazione con gli studenti (Google Meet e Google Classroom). Sul sito web dell’università sono state pubblicate e allegate le istruzioni per utilizzare tali strumenti.

- degli strumenti pubblicamente disponibili al di fuori delle piattaforme della Facoltà (Skype, Zoom, WhatsApp) il cui utilizzo è soggetto ad accordo interno tra docenti e studenti.

Entrando un po’ più nello specifico, la lettrice ministeriale a Spalato, nella prima fase di sospensione delle attività didattiche in presenza, ha utilizzato unicamente il sistema QUILT-INTRANET (www.ffst.hr), con percorsi ragionati, correzioni individuali dei compiti assegnati e/o interventi successivi di chiarimento.

In seguito all’estensione delle misure per il contenimento del contagio a tutto il semestre, sono state introdotte lezioni con la partecipazione in tempo reale degli studenti in aula virtuale, utilizzando le applicazioni di G-suite for Education, Meet e Classroom. Tali lezioni hanno dato la possibilità agli studenti di intervenire e interagire con la lettrice, chiedere direttamente correzioni e chiarimenti, condividere fogli di lavoro, fare simulazioni d’esame. Gli esami a partire da giugno sono stati svolti in presenza.

Per quanto riguarda invece il Dipartimento di Italianistica di Zagabria, inizialmente non sono state date indicazioni operative circa gli strumenti da utilizzare per la DAD. Buona parte dei docenti ha mostrato particolare interesse per la piattaforma Zoom. In seguito, a ridosso delle sessioni d’esame, l’Università ha dato indicazioni più specifiche, invitando i docenti ad utilizzare la funzione Big Blue Button di Omega sulla piattaforma Moodle.

Il lettore di Zagabria, dal canto suo, ha individuato sin dall’inizio nella Piattaforma Google, per mezzo dell’estensione Meet, lo strumento più adatto a tenere lezioni in videoconferenza. Buona parte del materiale didattico, come pagine in formato PDF dei libri di testo con i relativi esercizi, articoli di giornali o riviste, file audio e file video sono stati caricati su Omega nella piattaforma Moodle.

Valutazione della DAD da parte della componente studentesca

Sia durante le lezioni in videoconferenza e sia durante le sessioni d’esame è stato chiesto agli studenti di esprimere le proprie impressioni sulla DAD e “a caldo” le loro risposte non sono apparse negative.

Al fine di avere, comunque, un feedback un po’ più articolato sulla docenza in modalità DAD il lettore di Zagabria ha ritenuto opportuno somministrare agli studenti un questionario. Anche se solo un terzo degli studenti lo ha compilato online, il feedback dal quale è emerso un risultato sostanzialmente positivo, può tranquillamente essere considerato come un campione più che significativo sull’orientamento della componente studentesca in merito alla DAD.

Valutazione della DAD da parte dei lettori

Dovendo fare un bilancio sintetico sull’esperienza docente in modalità DAD, anche alla luce delle considerazioni espresse dagli studenti, entrambi i lettori non hanno riscontrato differenze rilevanti nei risultati di apprendimento rispetto ai semestri precedenti, pur sottolineando che non è stato facile attuare la DAD al meglio, sia perché fortemente legata alla qualità della connessione a Internet degli studenti, non sempre stabile e potente, e sia perché i dispositivi informatici a loro disposizione purtroppo non erano sempre di buona qualità.

Tali situazioni sono state indubbiamente limitative, se si pensa alla normale interazione tra docente e studenti e ancor più, quella tra gli stessi studenti, la quale costituisce normalmente un ruolo fondamentale nelle lezioni di lingua che hanno proprio come obiettivo principale quello di facilitare e migliorare la comunicazione linguistica orale con attività tra pari o in piccoli gruppi.

Sono mancati nella didattica a distanza, che pur tuttavia si è dimostrata una risorsa importante, tenuto conto della necessità del periodo, quegli elementi che animano una comunicazione reale, fatta anche di gestualità e di collaborazione tra i corsisti.


I lettori ministeriali

Prof.ssa Cinzia Guardigli
Prof. Luigi Piemontese

 

Cliccare per vedere: Riflessioni sulla Didattica a Distanza dei lettori ministeriali con questionario

 

N.B.
Il documento, redatto congiuntamente dai lettori governativi di Zagabria e Spalato come riflessione sui metodi di insegnamento e rapporto docente-studente in tempi di pandemia, è parte integrante del programma croato della XX Settimana della Lingua Italiana ed esprime efficacemente il senso del circuito dei lettori governativi in Croazia (che comprende anche Fiume) e il loro contributo fondamentale al potenziamento dell‘insegnamento della lingua italiana e della presenza culturale italiana, in un’ottica di sistema tra i diversi attori dell’Italia presenti nel Paese.

Informazioni

Data: Da Lun 19 Ott 2020 a Dom 25 Ott 2020

Organizzato da : Istituto Italiano di Cultura

In collaborazione con : MAECI Lettori

Ingresso : Libero


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