“Questa mostra si inserisce in un consolidato filone di ricerca che indaga la civiltà etrusca nel più ampio quadro dei rapporti mediterranei e adriatici, restituendo piena centralità alle dinamiche di scambio culturale, economico e simbolico che caratterizzarono l’Italia preromana…. Il riferimento al “fiume scomparso” del titolo della mostra richiama un elemento caratterizzante del paesaggio e dell’organizzazione territoriale etrusca, attorno al quale si svilupparono sistemi insediativi, pratiche rituali e forme di autorappresentazione delle élites. Le opere selezionate, provenienti in particolare dai contesti funerari e votivi di Chiusi e Chianciano, consentono di cogliere con chiarezza la complessità del linguaggio figurativo etrusco e raccontano una Etruria intima e raffinata” (dalla prefazione al catalogo del Direttore dell’IIC, Gian Luca Borghese)
Gli Etruschi del fiume scomparso – Volti e Miti dai Musei di Chiusi e di Chianciano