La mostra racconta attraverso scatti in bianco e nero la dura quotidianità degli abitanti di Sarajevo durante gli anni di distruzione della loro città. Queste fotografie non sono solo testimonianza di devastazione e perdita, ma anche di speranza, dignità e dei gesti invisibili di solidarietà che hanno tenuto unita la comunità cittadina.
Mario Boccia, fotogiornalista freelance, ha realizzato reportage su questioni internazionali e pubblicato articoli e fotografie su molte testate giornalistiche italiane. Ha lavorato per vent’anni in scenari di guerra e povertà in Europa, Africa, America Latina e Medio Oriente, cercando di individuare segnali di speranza anche nelle situazioni più disperate. È stato corrispondente e inviato de “il Manifesto” da Sarajevo, Belgrado, Pristina, Skopje, Dyarbakir e Baghdad.
6 maggio – ore 11.00
Visita guidata alla mostra con l’autore Mario Boccia (evento in italiano ed in croato con traduzione simultanea)
L’evento fa parte del programma di Kliofest, Festival della storia